Spinoza

Un blog serissimo.

Gronda su gronda

Genova, crolla il ponte Morandi. Era fatto di merda.

(Ora sono ansioso di apprendere da Facebook tutti i segreti dell’ingegneria strutturale)

Il ponte fu inaugurato nel 1967 da Giuseppe Saragat. Ora Di Maio potrebbe chiederne l’impeachment.

Il comunicato di Autostrade: “Il ponte era tenuto sotto osservazione continua”. Nessuno voleva perdersi lo schianto.

Sul luogo della tragedia anche una task force di psicologi. Si stanno occupando di Toninelli.

Salvini: “Passavo spesso sul quel ponte”. Ma allora è sfiga.

Il premier Conte incontra i parenti delle vittime. Nel caso servisse un avvocato per fare causa allo Stato.

Un camion si è fermato a pochi metri dal baratro. Provvidenziale Padre Pio sul parabrezza.

I genovesi chiamavano il Morandi “Ponte di Brooklyn”. Veniva riparato con i chewing gum.

(E dire che sarebbero bastati 35 euro al giorno di manutenzione per evitare il disastro)

Salvini promette “seri provvedimenti”. Ora su ogni ponte si dovrà appendere un crocifisso.

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La teoria del lutto

Scompare il celebre scienziato che comunicava grazie a un computer. No, non Burioni.

È morto Stephen Hawking. Visto cosa succede a spegnere durante un aggiornamento?

(In realtà Hawking non è morto. È andato a fare ricerca sul campo)

Stephen Hawking ha trascorso praticamente tutta la vita seduto e attaccato a un computer. Che invidia.

Hawking era cosmologo, fisico, matematico e astrofisico. Ma va detto che di tempo per pensare ne aveva parecchio.

(Ricorderemo Stephen Hawking in cima alla lista di quelli penalizzati dal doppiaggio)

Il mondo della scienza è in lutto. Che esagerati, in fondo hanno solo preso il 33%.

Al ventunenne Hawking i medici avevano dato due anni di vita ma lui ne ha vissuti 76. È comodo saper stiracchiare lo spaziotempo.

(Io per sicurezza proverei a dare un colpetto al sintetizzatore)

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Happy new fear [parte II]

Per rivivere degnamente il 2017 – se proprio volete essere masochisti – ecco la seconda parte del riassunto dell’anno made in Spinoza (qui c’è la prima parte). Bevete alla nostra salute!

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Luglio 2017

È morto Paolo Villaggio. Ora è dall’altro lato della nuvola.

Di Maio: “Sono cresciuto con i film di Paolo Villaggio”. E il suo curriculum finisce qua.

Abolizione dei vitalizi, la Camera approva il disegno di legge con 348 “Sì”, 17 “No” e 630 “Tanto al Senato non passa”.

Piero Angela rifiuta il posto di senatore a vita. Preferisce continuare a studiarli da fuori.

Spiagga con simboli fascisti a Chioggia, arriva la Digos: “Avete mica due ombrelloni liberi?”

Abusi su 547 bimbi del coro di Ratisbona. Ma per il Vaticano sono solo voci.

Pisapia e Bersani fondano un nuovo partito. È sempre bene avere un hobby dopo la pensione.

La Corea del Nord testa un missile in grado di arrivare in Alaska. Sfruttando la linea tratteggiata.

Formigoni e altri 20 parlamentari stanno pensando di tornare in Forza Italia. Per chiarire il concetto di “migranti economici”.

È morto George A. Romero. Ma per sicurezza aspetterei qualche giorno.

Concerto di Vasco Rossi a Modena, fermato un uomo in possesso di cinque dosi di cocaina. Con meno di dieci non ti fanno entrare.

Crisi tra Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo. Dovrebbero provare ad ascoltars… no, niente.

Omicidio Yara Gambirasio, condannato Bossetti: “I miei figli mi chiedono quando uscirò”. La prudenza non è mai troppa.

Evasione fiscale, Raoul Bova condannato a un anno e sei mesi. Ma non sembra sconvolto.

Verona, i tifosi inneggiano a Hitler. E fatelo giocare, no?

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